CHARLIE: l’esordio appalcachiano

chiarlie

Credo che questo titolo sia ormai inflazionato parlando dell’esordio di Charlie Risso. Ma sinceramente non ho saputo trovare qualcosa che mi piacesse di più e che fosse più esplicativo. La formula è assolutamente vincente. Il nuovo mondo e il futuro scoperto e inciso a fuoco da un mood alla “Radiohead” mescolati con la tradizione didascalica degli appalachiani anni ’50. Irlandesi emigrati contro il mainstream d’autore e di qualità di oggi. Si intitola “Ruins of Memories” questo splendido lavoro, il suo primo ufficiale, che davvero suona come un disco antico e moderno allo stesso tempo ed è assolutamente pregiato nella delicatezza della voce (bellissima ed intonata e decisamente classica nello stile e nella gestione…forse avremmo preferito una maggiore personalità e trasgressione? Chissà che ne sarebbe venuto fuori…), e poi dicevamo c’è potenza e bellezza nell’ispirazione delle melodie (ci sono momenti del disco che potremmo assolutamente annoverare come tra i migliori ascolti degli ultimi mesi) e infine il rispetto e l’umiltà con cui i suoni cercano la sperimentazione e la citazione d’epoca. Insomma non siamo in Italia. Siamo in tutt’altra parte del mondo e del tempo. Charlie ci ha regalato davvero un gran bel disco. In rete due video altrettanto d’impatto.

Cosa spinge una ragazza di questo tempo a legarsi ad origini così antiche? Da dove nasce questo legame e questa ispirazione?
Beh certamente nasce dagli ascolti personali di una vita e dall’origine qualitativa della musica, delle influenze folk che dall’Inghilterra sono passate direttamente negli stati uniti influenzandone gli stili. Amo molto il genere folk/rock. Mi appassiona e mi completa.

Che poi è anche vero che troviamo del futuro anche in un disco come “Ruins of memories”…vero?
Certamente il futuro dipende da alcuni arrangiamenti, dall’influenza del mio produttore Tristan Martinelli e dalla comunione degli stili che amiamo riportare anche su un disco come RoM che ha basi indie/folk.

Dal vivo Charlie è una donna del passato o una donna del futuro?
Una donna emancipata con uno stile che coniuga passato e presente.

Ispirazioni e ringraziamenti: sei più figlia di Dylan o dei ‪Fleet Foxes‬?
E chi sono i ‪Fleet Foxes‬? Scherzo mi piacciono moltissimo! Mi piacerebbe poter dire una traduzione di entrambi con un pizzico di 16horsepower…

Charlie e l’Italia: resisterai ancora molto oppure hai trovato il giusto equilibrio in questa terra che vede solo pop da grande commercio?
Sono cresciuta in parte in Italia dove vivo tuttora ma ho avuto l’opportunità di studiare in Inghilterra. Mi piacerebbe moltissimo poter andare in tournée in Europa… Temo di sentirmi vagamente esterofila. Forse il vero equilibrio non l’ho ancora trovato?!

Di Luca Bolsena

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