Othelloman: “Non chiamatemi rapper antimafia, ma pro vita”

Othelloman

Othelloman non ama sentirsi chiamare rapper antimafia, ma pro vita. In vista del nuovo album, che vede la collaborazione di Piotta e Caparezza, a Blogo ha dichiarato: “Io ho la passione per la musica. Mi sono reso conto che i ragazzi che ascoltavano la mia musica ne erano influenzati drasticamente. Forse l’episodio di cui mi chiedevi è il seguente: un ragazzo mentre stava facendo l’amore con la sua donna si rende conto di essere venuto dentro di lei; in quel momento stavano ascoltando una mia canzone; hanno deciso di chiamare la figlia Stella perché la canzone in quel frangente diceva ‘come le stelle’. È una cosa devastante per chi fa il rap, non potevo immaginare di avere una responsabilità del genere. Ora, gli artisti non sono obbligati a prendersi le responsabilità, ognuno è libero di interpretare la musica e l’intrattenimento secondo il proprio sentire. Ma proprio secondo questa regola io mi sento libero di assumermi la responsabilità. Perché mancano mentori, testimoni, persone che in qualche ti possano ispirare.
Oggi mi rendo conto di aver fatto la scelta più bella del mondo; i ragazzi – che vengono troppo spesso definiti dagli strumenti di comunicazione generazione di imbecilli – hanno solo bisogno di stimoli, di persone che li risveglino”.

Commenti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *