Emma Marrone: “Non sono un prodotto televisivo”

Emma Marrone

Emma Marrone racconta la sua voglia di spaccare e il provino da cui tutto ebbe inizio: “Cinecittà la ricordo come una città magica in miniatura da dove è partito tutto. Quando sono venuta qui per fare il provino per Amici sono sbucata fuori dalla metro e non sapevo nemmeno dove mi trovavo. Ho imboccato il cancellone,sono andata verso gli studi di Amici, ho preso questo numeretto. Per la prima volta mi sono ritrovata catapultata in quello che avevo sempre visto fare agli altri, cantare davanti a Vessicchio, a Maria”, e ancora “All’inizio di questo lavoro ho voluto far prevalere la voce e l’istinto artistico. Partendo da un programma televisivo, ed essendo sempre nominata come prodotto televisivo, temevo che la mia fisicità influisse su questo. Ho dovuto sempre dare grandi dimostrazioni solo perché ho partecipato ad un programma televisivo. Questo nasce dalla mentalità italiana che vede ancora cantanti di serie a e di serie b. In Inghilterra o in America un cantante uscito da un talent è uguale agli altri. All’inizio ho patito molto questa cosa, dopo un po’ di esperienza ho iniziato a farmela scivolare addosso”.

Diritti immagini

Commenti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *