Maria De Filippi: “il trono gay è NORMALE come tutti gli altri”

Maria de Filippi

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Parte oggi il trono Gay di Uomini e Donne e Maria De Filippi fa il punto della situazione: “A C’è posta non c’era rumore Internet sulle storie perché non sapevano la messa in onda. Su Claudio c’è stato un gran parlare, può darsi ci siano prese di posizione. Le valuteremo. Il trono gay nasce nella mia testa un anno fa grazie a Maurizio. Io ero molto in dubbio sulla possibilità di gestirlo, non tanto in studio ma a livello di logistica, per tutto quello che è dietro le quinte. Io avevo già fatto due storie omosessuali su C’è posta e il pubblico aveva reagito in modo normalissimo. Abbiamo registrato sinora due puntate, la redazione mia è stata molto brava nella selezione delle persone che ci sono, sono molto carine e attente al contenuto delle esterne. La cosa carina è il loro imbarazzo, durante Uomini e donne si ballano i lenti e sono successi vari momenti dove c’era il corteggiatore che invitava la transita o viceversa. Claudio non veniva invitato a ballare, c’era la domanda se si poteva fare nonostante la redazione abbia dato massima libertà. Allora mi sono alzata io, ho ballato io con lui e dopo mezz’ora c’è stato il ballo. Lui è stato carino, con me ha ballato abbracciato, col suo corteggiatore distaccato. Fino adesso penso che sia un trono normale come tutti gli altri”.
Ecco cos’ha spinto realmente la De Filippi a farlo: ” Io non ho fatto il trono gay per una comunità gay risolta nella vita che non ha bisogno della De Filippi che la rappresenti, ma per tanti ragazzini che chiedevano aiuto a C’è posta per dichiararsi in casa o perché discriminati a scuola. Dalla televisione conosci e impari. Io vivo in una realtà ovattata, in una città come Roma, ho tanti strumenti e fortune. In altri paesini sperduti d’Italia è più difficile spiegare e capire le cose”, ha dichiarato in una recente intervista.

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