Prince, Red Ronnie: “La sua morte non mi stupisce”

Red Ronnie

All’indomani della morte di Prince, Red Ronnie ha rivelato di non esserne affatto stupito. Ecco le sue parole: “La morte di Prince? Non mi stupisce più nulla. Di questi artisti stupisce che vivano così tanto. Vivono in maniera talmente veloce, facendo abuso di tutto, che non mi stupisce più nulla”, ha dichiarato ai microfoni di Run Radio.
E ancora: “Non è solo una perdita grave, è un problema, come mi disse Fausto Mesolella quando morì Pino Daniele. Il problema è che quando scompaiono questi artisti i loro volumi nella biblioteca della storia della musica lasciano un vuoto incolmabile. In questa epoca di talent, in cui le case discografiche demandano alla tv lo scouting, non vedo artisti che possano raccoglierne l’eredità”.
Quindi sui talent: “Il problema è come è strutturata oggi l’industria discografica: la musica oggi passa solo attraverso i talent, che sceglie ragazzini carini, che sceglie ragazzini che cantano bene, ma che cantano bene le canzoni di altri e che non hanno personalità. Il talent non cerca personalità. Anche quando dicono ‘ti facciamo fare un inedito’ sono sempre loro che te lo scrivono. La musica di oggi è solo karaoke. Sono certo che se Bowie e Prince avessero tentato la via del talent, non avrebbero superato le selezioni”.

Diritti immagini

Commenti

Commenti