SMETTO QUANDO VOGLIO – MASTERCLASS: parola alla musica di SCARDA

Nico Scardamaglio

Si intitola “Due come noi” il nuovo singolo di Nico Scardamaglio (in arte Scarda) che arriva così a firmare di nuovo la colonna sonora del sequel “Smetto quando voglio” dal titolo “Smetto quando voglio – Masterclass”. Eh si perché già con il primo episodio del 2014 il nostro aveva dato via all’avventura con il primo omonimo singolo candidato ai David di Donatello come miglior colonna sonora e poi contenuto nel disco d’esordio “I piedi sul cruscotto” uscito per MK Records e candidato alle Targhe Tenco come miglior opera prima dello stesso anno. Una canzone leggera caratterizzata da suoni acustici e minimale che, dal primo singolo in cui bastava una chitarra a raccontarla come si deve, si è passati ad un suono anche macchiato d’archi, drumming ed elettronica…niente di invasivo e di trasgressivo ma tutto quanto basta per cercare un’evoluzione, una nuova faccia e una nuova energia che dia un sequel anche al concetto musica. Infatti Scarda riprende quel mood acustico di chitarra, un arpeggio che ricorda e ricalca quel discorso melodico…un testo che poi alla fine non sembra mai scontato ma resta pop e italiano da commedia esattamente come serve per far da corona ad una pellicola che è entrata in punta di piedi e che piano piano sta guadagnando consensi e successi di critica e di botteghino…traguardi davvero meritati. Scarda con il brano “Due come noi” porta a casa il risultato di un esperimento cantautorale sicuramente curioso e certamente poco frequente…almeno in Italia. Scrivere su commissione una canzone per un film non è certo una novità. Farla scrivere poi ad un cantautore direi che si rischiava l’intima ricerca filosofica del senso. Scarda in questo è stato davvero efficace…ma la cosa interessante e probabilmente inaspettata per lui è stata la richiesta di scrivere anche il brano per il sequel: ed ecco che viene chiesto al cantautore di proseguire concettualmente e musicalmente il primo brano. Ed ora che tutti aspettiamo il terzo capitolo? Quando si dice che l’Italia sa come mettere in scena il bello…
di Luca Bolsena

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